gli ambienti
LASCIATI RACCONTARE: Uno Spazio su Misura per la Persona
Lasciati Raccontare nasce in una zona centrale di Bisceglie, coniugando la comodità della posizione cittadina con la tranquillità di uno spazio riservato. La struttura si colloca all’interno di
Villa Veneziani, un edificio costruito alla fine del XVII secolo per volontà dei fratelli Donato e Salvatore Veneziani, ampliando una precedente costruzione rurale inserita nella loro tenuta. L’edificio sorgeva in contrada detta La Tufara, poco distante dal centro urbano di Bisceglie. La zona era anche conosciuta come La Madonna del Rifugio grazie a un’immagine votiva della Madonna con Bambino presente in un’edicola stradale; con la costruzione della chiesa annessa alla villa, il dipinto ritenuto miracoloso fu spostato nell’edificio sacro. La villa era originariamente parte di una vasta tenuta agricola con un grande giardino di agrumi — il cosiddetto Giardino dei Citrangoli. In epoca più recente, l’edificio e parte del giardino adiacente, per volontà dei coniugi Franco Veneziani Santonio e Maria Luigia Lubian viene donato alla Parrocchia di “San Lorenzo!” con uno scopo per preciso: realizzare una struttura che potesse rappresentare un punto di riferimento per garantire assistenza agli anziani. Il giardino adiacente fu ceduto al Comune di Bisceglie per essere trasformato in un giardino botanico comunale. Rispettando le volontà testamentale dei coniugi e adattandosi agli standard normativi ogni spazio è stato progettato per essere pienamente accessibile e sicuro, creando un ambiente “protesico” ideale per chi vive con disturbi cognitivi. Lasciati Raccontare si sviluppa su una superficie di circa 500 mq, interamente progettata per coniugare il massimo comfort abitativo con le più moderne esigenze riabilitative. Ogni dettaglio è stato studiato per trasformare la struttura in un vero e proprio “spazio di cura”, dove l’architettura stessa diventa parte del percorso terapeutico.
Ambienti Protesici e Rigeneranti
I nostri spazi, ampi e inondati di luce naturale, sono completamente privi di barriere architettoniche. La configurazione degli ambienti è concepita per:
• Favorire l’orientamento e il movimento autonomo, riducendo il senso di smarrimento.
• Promuovere il benessere psicofisico, alternando aree dedicate alla socializzazione a zone riservate al relax.
• Garantire sicurezza e libertà, sia negli spazi interni che nelle aree esterne, organizzate per offrire un contatto protetto con l’ambiente circostante.
Il Nostro Metodo: L’Approccio Gentlecare
Al centro della nostra filosofia assistenziale c’è il metodo Gentlecare. Crediamo in un approccio protesico: non ci focalizziamo sulla correzione dei deficit, ma sulla valorizzazione delle risorse residue di ogni ospite.